una storia di famiglia

le radici

Nel 1961, il giovane Mirco sale da Mestre sull’altopiano di Asiago per lavorare come fornaio nella ditta Rigoni. È l’inizio di una storia di famiglia, di amore per questa terra e per l’arte della pasticceria. Doveva essere solo una stagione estiva di lavoro, per rispondere alle nuove esigenze di manodopera dovute ad un turismo crescente. Mirco preparava con sapienza e fiducia pane, brioche e krapfen.

I clienti apprezzavano, la richiesta aumentava di giorno in giorno. Mirco decise di compiere un grande passo, con coraggio. Chiese alla moglie Maria di raggiungerlo ad Asiago, portando con sé i loro piccoli Lucio e Lucia, per aprire insieme una piccola bottega. Maria non ci pensò due volte: due valigie, tanti sogni e un cammino da intraprendere insieme.

Famiglia Presti

Gli inizi sono stati davvero difficili. Mirco possedeva una moto Guzzi, Maria consegnava con tenacia le loro creazioni in bicicletta ai bar e negozi dell’altopiano. Venderli tutti, ogni giorno, era la sfida da vincere. Mirco fece un incontro importante, con un uomo di nome Alfonso, che condivise con lui innovazione e consigli. Anche Maria si appassionò, diventando un’ottima pasticcera. L’azienda crebbe e dopo 4 anni la piccola bottega divenne un negozio più spazioso e accogliente.

Ogni notte, Mirco produceva 1500 krapfen. Ogni giorno, Maria attraversava l’altopiano di Asiago per vendere le creazioni.

Cominciavano ad arrivare i primi guadagni e con essi la voglia di crescere ancora. Nel 1971 nacque la terza figlia, Michela, e nel 1972 la famiglia Presti acquistò quella che ancora oggi è la sede dell’azienda: una spaziosa e accogliente pasticceria in pieno centro, ad Asiago.

La tradizione di famiglia oggi è nelle sapienti mani di Mirco e delle sue sorelle, che affiancano il padre Lucio.

Mirco è stato un giocatore della nazionale italiana di Hockey su ghiaccio. Ha dimostrato sul campo il suo valore, il talento, la determinazione.

Potrebbero sembrare caratteristiche lontane da quelle che determinano il successo di un pasticcere, ma Mirco ci insegna con la sua esperienza che non è così.

Ci dimostra ogni giorno che il carattere, la curiosità, la capacità di non arrendersi mai sono alla base delle sue scelte, anche di quella che lo ha portato a lasciare il mondo dello sport e dedicarsi a tempo pieno alla pasticceria di famiglia, unendo l’amore per la tradizione e la passione per gli ingredienti del territorio ad una ricerca continua, per creare prodotti innovativi, dal sapore unico e indimenticabile.